Celebrazioni per i Cinquant’anni dalla scomparsa del Maestro Arturo Toscanini

VIVA TOSCANINI

Musica ad Alta Fedeltà

(Con una sezione dedicata a Toscanini e le donne che lo hanno circondato)

Le ragioni del successo del Maestro Arturo Toscanini sono un grande talento musicale, una memoria d’acciaio e un carattere energico. Ma non solo, Toscanini ha anche avuto una sensibilità particolare nell’intuire le potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione. Ad essi si è concesso come abile protagonista e testimonial insegnando ad amare la musica a un pubblico sino ad allora impensato e creando nuove regole per il suo mondo e quello dello star system. Fu in sintesi il primo grande fenomeno musicale di massa, disposto ad utilizzare radio, cinema e televisione. Una radio che lo fece passare da un pubblico di poche migliaia di ascoltatori a un pubblico di milioni. Per capirlo dunque non basta ascoltarlo, bisogna vederlo: il suo gesto preciso nel dirigere l’orchestra era immutato nella sua vita così come nelle grandi decisioni di abbandonare il suo Paese per leggi razziali barbare, così nel gestire i suoi ammiratori e le sue muse.

-Piero Melograni, storico –


Progetto per il cinquantenario dalla morte del Maestro Arturo Toscanini

Per celebrare i 50 anni dalla morte, è stato creato il Comitato Internazionale per le Celebrazioni dei cinquant’anni dalla scomparsa del Maestro Arturo Toscanini che intende onorare degnamente il grande artista e grande uomo.
Il Presidente è il Maestro Roman Vlad, musicologo di fama internazionale.
Il Presidente del Comitato dei Garanti è Donna Emanuela di Castelbarco, nipote di Toscanini.
Il Segretario Generale è Paola Severini, giornalista.

Per celebrare il Maestro Toscanini, sono stati organizzati una serie di eventi ad hoc e alcuni altri sono in procinto di essere attuati.

In occasione del giorno in cui è stata commemorata la scomparsa del Maestro Toscanini, abbiamo organizzato il “Toscanini Day”, una giornata dedicata al Maestro, in onda su una delle Reti Rai; durante questa giornata il palinsesto della televisione pubblica ha messo in onda non solo il concerto del 9 gennaio – previsto su Rai Tre ad ora di pranzo con la conduzione di Corrado Augias – ma una serie di approfondimenti (speciali, documentari, inchieste, materiale d’archivio) sulla vita professionale e personale del Direttore d’orchestra. Per la prima volta la Rai ha realizzato una “maratona culturale” di questo livello con addirittura 32 trasmissioni su tutte le reti.

Il secondo grande appuntamento è stato Traviata Live, un progetto mai realizzato prima d’ora in Italia. Il 20 aprile 2007 “La Traviata” di Giuseppe Verdi, diretta dal Maestro GianLuigi Gelmetti, con la regia e le scene di Franco Zeffirelli, Maestro del Coro Andrea Giorgi, Costumi di Raimonda Gaetani e interpretata da Angela Gheorghiu nel ruolo di Violetta, Vittorio Grìgolo nel ruolo di Alfredo e Renato Bruson in quello di Germont, è stata vista, non solo al Teatro dell’Opera, ma in diretta “live” sugli schermi messi a disposizione da Microcinema con la supervisione dell’ICT.
I 22 cinema, dislocati in tutta Italia, erano dotati di un proiettore digitale in grado di trasmettere in tempo reale la prima dell’Opera. E’ stato un grande successo di critica e pubblico.
L’evento è stato realizzato grazie al sostegno del Ministero Italiano delle Comunicazioni, alla preziosa collaborazione di Poste Italiane, Cinecittà Holding, Istituto Luce e Skylogic.

Il 4 ottobre, con la partecipazione della Regione Piemonte, sarà allestita la mostra Viva Toscanini, Musica ad alta fedeltà all’Auditorium Rai di Torino che si sposterà a Prato il 16 novembre, presso il Teatro Politeama. Le tappe successive toccheranno le città di New York, Washington e Tel Aviv. Le date sono in via di definizione.

Tra la fine del 2007 e il 2008 sono in programma dei seminari sul Maestro e alcuni temi collegati alla sua vita che si svolgeranno a Roma, Milano, Bologna, Gorizia, Prato e Torino. Nel panel di relatori saranno presenti i rappresentanti delle più alte cariche istituzionali italiane e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano presenzierà al primo incontro.

La mostra

Le celebrazioni presentano un ritratto completo del Maestro ritagliato da diversi punti di vista come a comporre un mosaico. La mostra Viva Toscanini, Musica ad Alta Fedeltà, vuole mettere in luce, con un’istantanea emotiva e coinvolgente, la rilevanza della figura mediatica del Maestro e il ruolo che ha avuto nel passaggio da una musica riservata ai momenti e gli spazi dell’esecuzione a quella diffusa e conosciuta attraverso le nuove tecnologie del XX secolo.

La prima tappa sarà a Torino il 4 ottobre, presso l’Auditorium dell’Orchestra Sinfonica Rai in piazza Rossaro alle ore 19.30 che verrà intitolato per l’occasione “Arturo Toscanini”. Inaugurerà la mostra, sempre nell’Auditorium Toscanini, il Maestro Georges Prêtre con uno splendido concerto dell’Orchestra Sinfonica: Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy e Sinfonia in do maggiore di Georges Bizet. Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.orchestrasinfonica.rai.it.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 4 al 7 ottobre. Fino al 19 resterà a disposizione delle scuole e degli istituti musicali e culturali per visite su prenotazione.

Il 16 novembre la mostra si sposterà a Prato, nella cornice del magnifico Teatro Politeama. Uno spazio particolare verrà qui dedicato al Medico e amico di Toscanini, il Dott. Rinaldi. Per l’occasione il grande attore e regista Arnoldo Foà interpreterà alcuni brani tratti da lettere scritte dal Maestro. Il trait d’union che lega i brani verrà curato dallo scrittore e esperto di Toscanini Piero Melograni e dal regista Roberto Fermi.
Alle spalle del Maestro Foà verranno proiettati alcuni filmati e immagini di Toscanini, che si coordineranno ai brani recitati.

Nel periodo natalizio l’evento si terrà a New York.

L’ultima tappa sarà a Tel Aviv nella primavera del 2008.

In occasione della mostra al celebre stilista marchigiano Vittorio Camaiani è andato l’onore e l’onere di restaurare il Frac indossato dal Maestro durante i momenti più importanti. A lui saranno inoltre affidati la cura e il restauro di preziosi abiti da sera e non, appartenuti alle donne di casa Toscanini: la moglie Carla, la figlia Wally e la nipote Donna Emanuela di Castelbarco. Il Foulard Toscaniniano disegnato da Vittorio Camaiani girerà il mondo insieme a tutte le iniziative previste dal Comitato per celebrare il grande Maestro Toscanini.
Donna Emanuela di Castelbarco, figlia di Wally, secondogenita di Arturo Toscanini, vestirà per tutto l’anno del Cinquantenario le creazioni appositamente disegnate per lei dall’atelier Camaiani.
Grazie al contributo dello stilista marchigiano la mostra Viva Toscanini: Musica ad alta fedeltà, illustrerà attraverso il suo allestimento il recupero e il restauro degli abiti appartenuti alla famiglia Toscanini. Il curatore della mostra è Angelo Bucarelli, artista romano poliedrico e innovativo.
Per l’anno seguente la mostra verrà allestita anche all’estero. I programmi definitivi saranno comunicati successivamente.
Tutto questo grazie al contributo della Regione Piemonte, e il grande interesse che ha dimostrato l’Assessore alla Cultura, Gianni Oliva, nei confronti delle attività del Comitato Toscanini.
La Regione Piemonte ha manifestato un grande attenzione verso le nuove progettualità, e grazie a questa mostra si potrà ripercorrere il passato grazie alla storia e alla vita del Maestro Arturo Toscanini.

Una mostra, o meglio, un percorso sensoriale e avvolgente dove sarà protagonista quella multimedialità che Toscanini avrebbe apprezzato, con un allestimento molto creativo dove si incroceranno, in spazi disegnati dalla luce, diverse proiezioni su schermo e plasma tratte dai filmati di archivi istituzionali e privati, selezionati secondo le tesi della mostra. Farà da corollario materiale fotografico ingrandito e ritagliato che avrà come scopo quello di creare un incontro particolare e forte con la figura del Maestro. Gli spazi saranno percorsi e riempiti da una inedita sequenza di suoni in cui si mescoleranno voci, musica, trasmissioni radio e rumori dell’orchestra, canto e rumori del tempo. Questo sottofondo sarà sincronizzato alle proiezione, suddivisa in camere sonore così da ritagliare risonanze diverse che orienteranno e disorienteranno il visitatore estraniandolo dal tempo presente e trasportandolo nel mondo di Toscanini. Oggetti, costumi, opere e spartiti originali, contribuiranno nell’ ambientazione del mondo e del tempo di riferimento. Una lunga galleria di costumi racconteranno il complesso rapporto del grande direttore con il mondo femminile. Nella galleria, sapientemente illuminata, le voci delle lettere e dei commenti, arie e canto si confonderanno in un suggestivo dedalo musicale mentre dal soffitto penderanno le riproduzioni delle centinaia di lettere ricevute, le stesse lettere che comporranno lo zoccolo della pedana, una striscia continua, che sostiene i manichini dei costumi. Pannelli luminosi illustreranno con testi scorrevoli i momenti più interessanti della vita del Maestro e indicheranno le caratteristiche della sua carriera.

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