The Ernani conducted by Riccardo Muti opens the season at the Opera House. The exhibition staged in Rome from November 27, preceded by the lecture-concert for students

On November 27, at 19.00, the curtain of the Teatro Costanzi in Rome will rise on the Ernani by Giuseppe Verdi ( staged in Venice in 1844 ), the staging that inaugurates the new 2013-2014 season of the Opera Rome.

Ernani is a melodrama full of beautiful tunes as Ernani , involami and famous and popular choral moments Si ridesti il Leon di Castiglia. At the base of the story of the same name play by Victor Hugo ‘manifesto’ of the French theatrical romance .

On the podium, Maestro Riccardo Muti, who continues the great fresco of the Verdi bicentennial after the triumph of the public and press, the Opera House, which has welcomed Simon Boccanegra, I due Foscari and Nabucodonosor. The direction of this new production of Ernani is signed, with the sets and costumes, by Hugo de Ana. After the premiere of Wednesday, November 27 ( 19.00 ) Ernani will be replicated, Friday, November 29 ( 20.0 hours ), Sunday 1 ( 16.30), Tuesday 3 ( 20.00 ), Tuesday 10 ( 20:00), Thursday 12 ( 20:00) Saturday, December 14 ( 18.00) .

Also Monday, November 18, at 18.00, at the Teatro Costanzi Maestro Riccardo Muti will read Ernani at the piano in a lecture-concert aimed at students of Universities and Conservatories, to tell young people the story, the secrets and the most beautiful musical moments of Verdi’s masterpiece. Admission is free and is open to students from Universities and Conservatories who will be properly registered and have received confirmation from the theater.

For further informations please visit http://www.operaroma.it

Verdiana, the tribute to Giuseppe Verdi of Rai Storia

For the bicentennial of Verdi, Rai Educational presents Verdiana by Daniele Abbado, Isabella Donfrancesco, Guido Zaccagnini and Luca Serianni, directed by Daniela Mazzoli and Laura Vitali aired on Tuesday, October 8 at 22:30 on Rai Storia, four evenings dedicated to the work and the life of the emilian master.

The four episodes give the possibility to listen to important pages of music. A program to pay homage to one of the Fathers of the culture of our country.

Themes of bets:

Verdi: an Italian story – The character and his works, October 8.

The sound of Verdi – The opera production or not, October 15.

The booklets Verdi – Contribution of the historian of Italian Luca Serianni, October 22.

Green man of the theater – The dramaturgy and composition of the works of the Master, October 29.

Aldo Bennici joins the Executive Committee

The Committee Viva Toscanini is pleased to announce the entry of the Artistic Director of the Chigiana Music Academy in its Executive Committee.

The  Artistic Director of the Chigiana Music Academy enriches the already dense row of the personalities that sustain and support the activities of the International Committee.

TRIBUTO AL MAESTRO ARTURO TOSCANINI AL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO

Il concerto del primo maggio 2011 sarà dedicato al ricordo del superbo Maestro Arturo Toscanini, il quale sarà omaggiato dalle parole di Neri Marcoré e dalle performance musicali di: Peppe Servillo e Fausto Mesolella, che interpreteranno “Te vojo bene assaje”; e Gino Paoli, il quale per l’occasione rivisiterà “Và Pensiero”.

All’evento presenzieranno Donna Emanuela di Castelbarco, nipote del grande Maestro e Presidente del Comitato Internazionale Viva Toscanini, Paola Severini, Segretario Generale del Comitato Internazionale Viva Toscanini e Direttore di angeli press.com, ed il Professore Piero Melograni, autore del libro “Toscanini. La vita, le passioni, la musica”.

Il concerto del Primo Maggio 2011 sarà trasmesso su Raitre a partire dalle 15.15 fino alle ore 24, con una pausa tra le 19:00 e le 20:00.

TOSCANINI E DON CARLO GNOCCHI

Presentazione Mostra e Seminario Toscanini e Don Carlo Gnocchi: due vite esemplari a confronto.

Il Comitato Internazionale Viva Toscanini, in occasione della beatificazione di Don Carlo Gnocchi che avrà a luogo il 25 ottobre 2009 presso il Duomo di Milano, organizza una mostra-evento nella città di Milano. Tutto girerà intorno a due personalità: Arturo Toscanini e Don Carlo Gnocchi, due vite esemplari a confronto. 

Il Maestro Toscanini era un amico e un grande ammiratore di Don Gnocchi. La Fondazione Don Gnocchi, infatti, rientra fra le istituzioni coinvolte nelle attività del Comitato. 

Nato a Parma, Arturo Toscanini dimostrò fin dalla tenera età una grande predisposizione per la musica. Allievo della Regia Scuola di Musica, avviò a 19 anni quella che sarà una grande carriera artistica, contrassegnata dapprima dalle direzioni in piccoli teatri, poi a Torino e, nel 1898, alla Scala di Milano, che da quel momento resterà per mezzo secolo il “suo” teatro. Dopo la guerra, nel 1946, Toscanini diresse il concerto inaugurale della Scala ricostruita dopo i bombardamenti.
In quegli anni conobbe Don Gnocchi, impegnato a dar vita alla sua Opera per i mutilati, alla quale la figlia Wally offrì il proprio sostegno. Proprio alla figlia, che gli chiedeva se fosse credente, Toscanini rispose: «Certo, io credo in Dio. Non credo molto nei preti, a meno che non siano santi come Don Gnocchi…». E fu proprio Don Gnocchi, nel momento in cui i parenti di Toscanini lo invitarono a recarsi in America per convincere l’anziano maestro a confessarsi, a rispondere: «Non è necessario. Ha tanto fatto bene nella sua vita e non ha bisogno della mia assoluzione».

Don Gnocchi  fu una figura di rilievo nel campo dei giovani. Un prete che si occupò di loro, che amava stare con i ragazzi. Ordinato sacerdote, fu inviato dal suo vescovo negli oratori e poi in una delle scuole più prestigiose di Milano. Quando scoppiò la guerra, volle seguire i giovani che andavano al fronte: «Hanno bisogno di me, non posso lasciarli soli…». Durante la seconda guerra mondiale fece una promessa: «Se mi salverò, dedicherò tutta la mia vita ai poveri, ai sofferenti, a chi ha bisogno d’aiuto».

E così fece, occupandosi dei figli dei soldati morti in guerra e dei mutilati, avviando un’opera che ancora oggi si prende cura di tanti ragazzi disabili, di anziani e di persone gravemente ammalate. Morì ancora giovane, esattamente cinquant’anni fa. Al termine di una vita spesa per gli altri, volle perfino donare i propri occhi a due ragazzi che grazie a lui riacquistarono la vista.
Don Gnocchi fu un grande prete e un grande uomo, e proprio in questi tempi sta avendo luogo il processo di canonizzazione. 

Mostra Toscanini e Don Gnocchi

La mostra ideata dal Comitato si comporrà delle tavole illustrate dei due fumetti di Toscanini e Don Gnocchi, oltre alla proiezione di un video sull’epoca, di cui il Comitato sta effettuando il recupero per il materiale di repertorio. 

Le tavole, realizzate dalle Edizioni San Paolo, attraverso la direzione de “Il Giornalino” verranno poi distribuite nelle scuole italiane, riunite in un fascicolo.

Caratteristica editoriale de “Il Giornalino” è comunicare divertendo. Non indulge sul gioco, ma fa del gioco stesso una scuola. La storia, la testimonianza, la cultura e la stessa notizia di cronaca sono raccontate e condivise in allegria, col sorriso e l’entusiasmo di chi ha speranza nel domani. 

Seminario Toscanini Don Gnocchi

Oltre alla mostra è in programma un seminario dal titolo Toscanini e Don Carlo Gnocchi: due vite esemplari a confronto, che si svolgerà presso la sede della Fondazione Don Gnocchi. I relatori previsti saranno: il Senatore a vita Giulio Andreotti; il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta; Paola Severini, Segretario Generale del Comitato; Piero Melograni, Consulente Storico del Comitato; Mons. Bazzari; Don Antonio Tarzia per le Edizioni San Paolo; Donna Emanuela di Castelbarco, nipote del Maestro Toscanini; il Vice Presidente della Fondazione Alcide De Gasperi Maria Romana De Gasperi; i rappresentanti, rispettivamente, del Comune di Milano, Della Provincia e della Regione Lombardia.

TOSCANINI E LA RIVOLUZIONE MUSICALE

Martedì
13 maggio 2008

Sala delle Colonne – Camera dei Deputati

Ore 17

Seminario

“Toscanini e la rivoluzione musicale”

ABSTRACT RELATORI

Dorina Bianchi – Senatore
Saluto

Emmanuele Francesco Maria Emanuele – Presidente Fondazione Roma
Introduzione al seminario

Roman Vlad – Studioso, Compositore, Pianista, Presidente Comitato Viva Toscanini
L’importanza di Toscanini nella storia della musica, non tanto relativa a una rivoluzione intrinseca del linguaggio sonoro, ma al rinnovamento operato nel campo del costume musicale e della prassi esecutiva

Francesco Ernani – Sovrintendente Teatro dell’Opera di Roma
Una sintesi sul rapporto solidissimo che il Maestro Arturo Toscanini ha sempre intrattenuto con l’Opera Teatrale. Gli spettacoli, le esecuzioni, il rapporto con gli attori: altre sfaccettature del leggendario carattere del Maestro

Philip Gossett – Scrittore, musicologo
Che Toscanini fosse più di un direttore d’orchestra si sa bene. Aveva aggiunto o aveva fatto aggiungere tante riscritture, arcate, tagli, alle partiture che dirigeva. Tuttavia, non è così ovvio che questa fusione tra la posizione del compositore e quella dell’interprete sia stata del tutto costruttiva

Panel con:

Ludovica Rossi Purini – Presidente Compagnia per la Musica in Roma
Un excursus sulla rivoluzione musicale operata dal Maestro Josè Antonio Abreu nel sistema musicale venezuelano

Enrico Stinchelli – Autore e Conduttore “Barcaccia”  
Una panoramica sulla società contemporanea per approfondire la questione dei giovani  appassionati d’Opera  su  Radio, Televisione  e  Internet. Luci e ombre

Paolo Damiani – Musicista
Una breve riflessione sull’insegnamento e l’apprendimento pratico della musica classica e moderna nelle scuole

Piero Melograni – Storico, autore
Moderazione

Claudio Strinati – Sovrintendente Speciale Polo Museale Romano
Conclusioni

arturo toscanini al senato

Roma, 10 marzo 2008

Biblioteca del Senato della Repubblica 

piazza della Minerva, 38

ARTURO TOSCANINI al SENATO

inaugurazione della mostra, seminario

e

spettacolo teatrale

Lunedì 10 marzo 2008 presso la Biblioteca del Senato della Repubblica il Comitato Internazionale Viva Toscanini presenta la terza tappa della mostra Viva Toscanini, Maestro del Tempo, il seminario Toscanini e la storia d’Italia tra le due guerre e lo spettacolo teatrale Io, Arturo Toscanini interpretato da Arnoldo Foà.

Il Presidente del Senato Franco Marini aprirà i lavori del seminario, primo di una serie di dieci.

Alle 17.00 prenderà il via l’inaugurazione della terza tappa della mostra. Curatore della mostra l’architetto Angelo Bucarelli, il restauro e il recupero degli abiti originali appartenuti alle donne della famiglia Toscanini sono stati seguiti dallo stilista marchigiano Vittorio Camaiani. 

I visitatori avranno la possibilità di ammirare i vestiti originali appartenuti ad Arturo Toscanini – tra cui il famoso frac di direzione – realizzato negli anni ’30 dalla sartoria Saraceni oggi Campagna,  e alle donne della sua famiglia; ancora, alcuni costumi delle opere che il Maestro ha diretto durante la sua vita – prestati dall’enorme archivio dell’Opera di Roma.

Esposti inoltre cimeli, bacchette, spartiti, foto originali, e un busto in bronzo raffigurante il Maestro Toscanini realizzato da  Aldebrando Madami nel 1920.

A fare da scenografia ingrandimenti di foto di Toscanini, musiche e un filmato da reperti originali, per la regia di Roberto Fermi.

Alle 17.30 inizieranno i lavori del primo dei dieci seminari organizzati dal Comitato Internazionale Viva Toscanini, dal titolo Toscanini e la storia d’Italia tra le due guerre

Introdurrà Franco Marini, Presidente del Senato della Repubblica; parteciperanno come relatori Giordano Bruno Guerri, scrittore, Giovanni Sabatucci, storico, Emanuela Di Castelbarco, nipote del Maestro e Presidente del Comitato dei Garanti “Viva Toscanini”, Giulio Andreotti, senatore a vita; Luigi Covatta, scrittore. Modererà Piero Melograni, consulente storico del Comitato Internazionale Viva Toscanini.

Per le 21.00 le iniziative si sposteranno al vicino Teatro Valle, dove andrà in scena lospettacolo Io, Arturo Toscanini in diretta satellitare nei 32 cinema già predisposti del circuito Microcinema, ottenendocosì l’ampliamento del pubblico che passerà da 630 a più di 10.000 spettatori.

Uno straordinario Arnoldo Foà racconta Toscanini nel suo ultimo giorno di vita attraverso una pièce teatrale tratta dal libro Toscanini. La vita, le passioni, la musica di Piero Melograni. La regia è di Giulio Farnese, scenografia di Giuseppe Convertini, musiche di Federico Capranica, filmati di Roberto Fermi e con Giordano Bruno Guerri, Paila Pavese, Isabel Russinova.

la traviata

Sotto il segno del grande successo dell’anno toscaniniano, il Comitato Internazionale delle Celebrazioni per i Cinquant’anni dalla Scomparsa del Maestro Arturo Toscanini, per la prima volta in Europa, porta l’Opera al Cinema .
Il Comitato già in passato, grazie al sostegno delle innumerevoli istituzioni e a personalità del mondo politico, giornalistico e musicale, ha celebrato il Maestro Toscanini, attraverso il Toscanini Day il 16 gennaio scorso: lo stesso Toscanini sosteneva ci dovesse essere una sinergia tra tutte le arti derivata dal progresso tecnologico, ed a questo proposito presentiamo una iniziativa nel segno della modernità:
Il teatro, l’opera e la lirica ormai attirano molte fasce di età: a partire dagli studenti delle scuole elementari e gli adolescenti, per arrivare ad un pubblico maturo, e l’interesse per quest’arte si sta rapidamente diffondendo grazie al fatto che viene trasmessa su Internet e sui canali satellitari dedicati agli appassionati del genere.
“La Traviata Live”, un progetto mai realizzato prima d’ora in Italia, verrà alla luce grazie alla collaborazione di Poste Italiane, sponsor dell’evento, a Cinecittà Holding, all’Istituto Luce, alla consulenza dell’ICT (Information Communication Technology), a SkyLogic, che fornirà il segnale a banda larga nelle sale a nostra disposizione, a Microcinema, che ci fornirà le sale in tutta Italia, e soprattutto grazie al sostegno del Ministero delle Comunicazioni.
L’opera di Giuseppe Verdi, diretta dal Maestro GianLuigi Gelmetti con la regia e le scene di Franco Zeffirelli, Maestro del coro Andrea Giorgi, Costumi di Raimonda Gaetani, interpretata da Angela Gheorghiu nel ruolo di Violetta, Vittorio Grigolo nel ruolo di Alfredo e Renato Bruson, nel ruolo di Germont, potrà essere vista, non solo al Teatro dell’Opera di Roma, ma in diretta “live” su 22 schermi messi a disposizione da Microcinema e la supervisione dell’ICT, in tutta Italia.
A differenza del passato, non soltanto i 1580 ospiti del Teatro dell’Opera potranno godere di questo esclusivo evento, ma alcune migliaia di persone potranno vedere in tempo reale l’esecuzione della prima della “La Traviata” in High Definition e in Dolby Sorround riducendo il biglietto ad una spesa di un ventesimo.
Questa operazione permetterà così di riunire un pubblico infinitamente più vasto, dando luogo al cosiddetto Teatro Globale.

In molti cinema italiani, qualsiasi persona potrà “andare ad una prima nazionale a teatro”.

Questo progetto permetterà quindi di includere nel target di riferimento quella fascia d’età, compresa tra i diciotto e i trent’anni, che finora non era stata sufficientemente sensibilizzata alla cultura del teatro musicale.
Un target che pensiamo voglia partecipare ad un esclusivo spettacolo teatrale, acquistando un biglietto con un prezzo decisamente inferiore, andando dove è sempre stato abituato ad andare, sfruttando a pieno le agevolazioni che la struttura del cinema offre.
Il concetto di simultaneità inoltre, e le moderne tecnologie ci vengono incontro, offrendo una qualità di suoni e immagini che non faranno rimpiangere la realtà teatrale, ma trasporteranno il pubblico un emozionante contesto.

CELEBRAZIONI DEI CINQUANT’ANNI DALLA SCOMPARSA DEL MAESTRO ARTURO TOSCANINI – prato

Comitato Internazionale
per le Celebrazioni dei cinquant’anni dalla scomparsa del Maestro
Arturo Toscanini

VIVA TOSCANINI
Maestro del Tempo

Teatro Politeama Pratese
16 – 30 novembre 2007

Per le celebrazioni dei cinquant’anni dalla scomparsa del Maestro Arturo Toscanini, il Teatro Politeama Pratese ospita dal 16 novembre al 20 dicembre 2007 la mostra Viva Toscanini, Maestro del Tempo, progetto ideato e organizzato dal Comitato Internazionale per le Celebrazioni dei cinquant’anni dalla scomparsa del Maestro Arturo Toscanini.
Venerdì 16 novembre, alle ore 21, in occasione dell’inaugurazione della mostra, il grande attore Arnoldo Foà interpreterà sul palco del Politeama la pièce teatrale Io, Arturo Toscanini, realizzata da Piero Melograni tratta dal suo libro Toscanini, la vita, le passioni, le opere per la regia di Giulio Farnese. Un’opera che mette in risalto il rapporto tra Toscanini, gli Stati Uniti d’America e Israele.
L’evento è realizzato grazie al prezioso contributo della Provincia di Prato.

Nei locali appena recuperati al primo piano del Teatro, la mostra, curata da Angelo Bucarelli attraverso un percorso sensoriale e avvolgente, ricostruirà la personalità dell’indiscussa figura del Direttore d’orchestra, del suo carattere così energico, del suo grande talento musicale, del suo mondo, del ruolo che ha avuto nel passaggio da una musica riservata ai momenti e gli spazi dell’esecuzione a quella diffusa e conosciuta attraverso le nuove tecnologie del XX secolo. Oggetti, costumi, opere e spartiti originali, contribuiranno a raccontare gli aspetti più salienti della vita di Toscanini che come scrisse Eugenio Montale “ è stato l’uomo, che più di ogni altro sul finire del secolo Diciannovesimo e nei primi del Ventesimo, ha contribuito ad elevare il livello del teatro musicale italiano, mutando e trasformando radicalmente una situazione di fatto che sembrava ormai inguaribile e immodificabile”. Dall’esigenza che i cantanti dovessero essere anche attori, dalla selezione durissima degli orchestrali spostati nel “golfo mistico”, alla cura maniacale del loro abbigliamento, dall’imposizione del buio durante lo spettacolo, a vietare l’ingresso al pubblico a rappresentazione iniziata, all’abolizione dei balletti che accompagnavano le opere, nessun direttore si era mai occupato di tutti questi particolari e le sue messe in scena sbalordirono spettatori e critici per la ricercatezza e la raffinatezza.
Nell’allestimento della mostra si incroceranno, in spazi disegnati dalla luce, diverse proiezioni su schermo tratte dai filmati di archivi istituzionali e privati, selezionati secondo le tesi della mostra con la regia di Roberto Fermi. Farà da corollario materiale fotografico ingrandito e ritagliato che avrà come scopo quello di creare un incontro particolare e forte con la figura del Maestro. Un’inedita sequenza di suoni, in cui si mescoleranno voci, musica, trasmissioni radio e rumori dell’orchestra, arie e canto servirà a creare un suggestivo dedalo musicale che orienterà il visitatore estraniandolo dal tempo presente e trasportandolo nel mondo di Toscanini.
In occasione della mostra, allo stilista marchigiano Vittorio Camaiani è andato l’onore di restaurare il Frac indossato dal Maestro durante i momenti più importanti, e una lunga galleria di costumi ci racconterà inoltre il complesso rapporto del grande direttore con il mondo femminile.
Troveremo anche gli abiti firmati Roberto Devalle per la Turandot, la Butterfly, l’Aida, il Falstaff e la Traviata, tutte opere dirette dal Maestro. Tra i memorabilia presenti, appartenuti a Toscanini, ci sarà la partitura della Salomè con le sue annotazioni in rosso, la sua bacchetta autografata, i suoi cravattini, i suoi occhiali a pinza, il suo famoso poncho che indossava nei momenti di relax, il busto in bronzo raffigurante Toscanini realizzato nel 1920 da Aldebrando Madami.

Viva Toscanini, Maestro del Tempo che ha avuto una prima tappa a Torino presso l’Auditorium Rai (Piazza Rossaro, Torino), intitolato per l’occasione “Arturo Toscanini”, sarà poi ospitata a Roma presso il Senato della Repubblica il prossimo febbraio e in seguito a New York, Tel Aviv, Shanghai e Pechino. La mostra è’ accompagnata da un catalogo.

Il Comitato Internazionale per le Celebrazioni dei cinquant’anni dalla scomparsa del Maestro Arturo Toscanini è stato creato per celebrare i 50 anni dalla morte, il Presidente è il Maestro Roman Vlad, musicologo di fama internazionale, il Presidente del Comitato dei Garanti è Donna Emanuela di Castelbarco, nipote di Toscanini, il Segretario Generale è Paola Severini, giornalista. Per celebrare il Maestro Toscanini, sono stati organizzati una serie di eventi ad hoc e altri sono in procinto di essere attuati, la lista completa di tutti i membri del Comitato e tutte le informazioni relative alle manifestazioni da questo organizzate si trovano nel sito http://www.vivatoscanini.it.

Le manifestazioni si avvalgono del patrocinio del Senato della Repubblica, del Ministero delle Comunicazioni, del Ministero della Pubblica Istruzione, del Ministero della Giustizia, del Ministero degli Esteri in particolar modo della Direzione degli Istituti di Cultura Italiani all’Estero, dell’Ambasciata degli Stati Uniti e d’Israele, della regione Piemonte, della Provincia di Prato, della Compagnia di San Paolo di Torino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, di Lancia e del Teatro Politeama Pratese.